Nuovo contributo GSE fotovoltaico: come sfruttare il -40%

31 Marzo 2025

Nuovo contributo GSE fotovoltaico: come sfruttare il -40%

Da qualche tempo il GSE ha messo a disposizione un nuovo contributo per agevolare chi vuole installare un impianto fotovoltaico.

Si tratta di un rimborso pari al 40% del costo dell’impianto, che possono richiedere tutti coloro che soddisfano alcune condizioni.

È un contributo mai visto prima: non era mai successo che un’impianto venisse rimborsato direttamente, con un bonifico bancario.

Fra l’altro sarà particolarmente utile in alcune situazioni, ad esempio nel caso in cui tu non abbia più capienza IRPEF per sfruttare le detrazioni fiscali.

Vediamo subito quali sono le condizioni per richiederlo e come puoi farlo.

In cosa consiste il contributo GSE

Il contributo è semplice: il GSE ti rimborsa il 40% del costo del tuo impianto fotovoltaico, tramite un bonifico a 30-60 giorni dalla data dell’allaccio.

In altre parole significa che riceverai 600€ per ogni kWp installato sul tuo tetto.

Questo vuol dire due cose:

  • Che non dovrai aspettare i 10 anni classici delle detrazioni fiscali per riavere i tuoi soldi
  • Che più l’impianto che installi è potente e più risparmi – per questo il provvedimento agevola i privati, ma ancora di più le aziende.

In sostanza installi un impianto, inizi a risparmiare in bolletta e quando lo allacciano ti arriva anche un bonifico che ti rimborsa quasi metà di quello che hai speso. Punto.

La parte più delicata, invece, sono le condizioni di accesso a questo contributo.

Non sono particolarmente restrittive, ma ovviamente se non le rispetti non puoi avere il rimborso.

Innanzitutto la data di scadenza: puoi richiedere il contributo solo per pochi mesi, perché il 30 novembre 2025 scadrà l’iniziativa.

Oltre a questo, poi, ci sono due condizioni principali per richiederlo:

  1. L’impianto deve essere costruito in un comune con meno di 30.000 abitanti (prima era appena 5.000, ma è stata alzata la soglia)
  2. L’impianto dovrà far parte di una Comunità Energetica Rinnovabile (già esistente)

Ma cosa significa far parte di una CER e come puoi entrare in una già esistente?

Come entrare in una CER per ottenere il contributo

Come riporta anche Unioncamere, una Comunità Energetica Rinnovabile (o CER, appunto) non è altro che un sistema di scambio di energia.

In sostanza tu installi un impianto, accetti di entrare in una CER e la tua energia in esubero verrà messa a disposizione degli altri partecipanti, così come tu riceverai la loro.

È semplicemente un provvedimento per incentivare la transizione alle rinnovabili, ma la priorità del tuo impianto rimarrà comunque l’autoconsumo: se hai bisogno della tua energia la potrai sfruttare senza cedere niente alla comunità energetica di cui fai parte.

Come abbiamo detto, se vuoi avere il contributo GSE a fondo perduto del 40% dovrai per forza entrare dentro una CER vicino a te – quello che conta infatti è la cabina primaria a cui fa capo il tuo impianto.

Una comunità energetica come quella a cui devi aderire per richiedere il contributo GSE fotovoltaico

Ma se non esistono CER nella tua zona?

Abbiamo pensato anche a questo.

Noi di ND Consulting, in collaborazione con Solar Valley, possiamo aprirne una per te.

Ovviamente dovrai farcelo sapere subito, perché deve già esistere, prima che tu faccia richiesta per un nuovo impianto fotovoltaico.

Un esempio di impianto installato con contributo GSE -40%

Questo nuovo contributo GSE per il fotovoltaico può essere la svolta per installare il tuo impianto.

Può permetterti di avere indipendenza ed energia gratuita per abbassare le tue bollette fin da subito.

Uno dei casi in cui si rivela più utile, ad esempio, è quello in cui tu non abbia più capienza IRPEF.

Per farti capire meglio, immagina di aver ristrutturato casa da poco ed aver sfruttato delle detrazioni fiscali.

Se hai superato la soglia limite, non potrai sfruttare anche quelle del 50% sugli impianti fotovoltaici e ti toccherebbe pagare il tuo impianto a prezzo pieno.

Qui entra in gioco il nuovo contributo GSE a fondo perduto.

A quel punto puoi contattarci, farci presente che vuoi sfruttare il rimborso del 40% e che non hai una comunità energetica a cui unirti.

Noi ne istituiremo una per te insieme a Solar Valley, poi proseguiremo con il nostro iter standard: dimensionamento dell’impianto, stesura della tua Relazione sui Vantaggi del Fotovoltaico e sopralluogo.

Mettiamo caso che l’impianto che fa al caso tuo è un 6 kWp.

Questo significa che appena lo avremo installato tu inizierai subito a produrre e risparmiare in bolletta

Poi, dopo 30-60 giorni dall’allaccio, riceverai un bonifico di ben 3.600€ da parte del GSE.

Come vedi non c’è nessuna complicazione burocratica per te, perché ci occuperemo noi di tutto.

L’unica cosa che devi fare è richiedere il rimborso entro la scadenza, il 30 novembre 2025.