Lasciami indovinare: le tue bollette della luce hanno avuto la meglio.
Non ne puoi più di dover pagare cifre esorbitanti in bolletta e hai scelto di passare all’energia solare.
Adesso, però, ti è venuto un dubbio gigantesco: “come scelgo l’installatore del mio impianto fotovoltaico?”
Orientarsi in una giungla come quella del fotovoltaico può sembrare davvero impossibile – e spesso è comprensibile.
Tra truffe, storie dell’orrore di clienti insoddisfatti e qualità dei materiali che lascia a desiderare, non è semplice prendere una decisione.
Per questo, nell’articolo di oggi, voglio spiegarti quali sono i criteri più importanti per scegliere chi installerà il tuo impianto e, finalmente, iniziare dare un taglio alle bollette alle stelle.
Le caratteristiche fondamentali di un buon installatore di impianti fotovoltaici
Quando compri un’auto è probabile che gli optional ti facciano gola.
Visto che la stai comprando, perché non farlo per bene?
Ecco, la stessa cosa vale per gli installatori di impianti.
Potrei stare qui ore, a scrivere paragrafi interi sui più piccoli dettagli da ricercare in un installatore, andando a parlare di cose apparentemente insignificanti, che però ti permettono di trovare la vera eccellenza.
Però sono certo che a te interessino solo due cose:
- Installare un impianto affidabile, che duri nel tempo e ti porti un bel risparmio in bolletta
- Non cadere vittima di una truffa e trovare un’azienda installatrice seria, che possa aiutarti in futuro con problemi e dubbi
Quindi scendere così tanto nei dettagli, in questo momento, è superfluo.
Per questo ho ridotto a 3 i consigli che voglio darti.
1. Controlla come lavora l'azienda
Tra tutte le aziende che vendono impianti, poche lavorano seriamente.
E con questo intendo dire che ci sono alcune cose a cui devi fare attenzione.
1. L’azienda deve avere personale interno – Può sembrare scontato, ma un reparto di installatori interno sta diventando sempre più raro.
Tantissime aziende si limitano a vendere impianti per poi appaltare la costruzione a qualcun altro.
Non ci vedi niente di male?
In genere i lavori fatti dagli appalti sono approssimativi, di pessima qualità, come quello che vedi in foto qua sotto.

Per di più, parlare di appalti ci porta al prossimo punto.
2. L’azienda deve risponderti e fornirti assistenza – come dicevo, se l’azienda che vende è una, ma quella che installa è un’altra, a chi ti rivolgi quando ci sono problemi?
Te lo dico io: a nessuna delle due, perché il risultato è uno scaricabarile infinito.
Questo non sono io a dirtelo, ma i nostri clienti, che prima di noi hanno ricevuto anche consulenze da altre aziende.
Anche quando non si parla di appalti, controlla le recensioni: sono l’indicatore più importante, perché se i clienti sono soddisfatti significa che l’azienda lavora bene.
L’azienda deve proporti un impianto su misura – dal 110% in poi, il mondo del fotovoltaico è diventato un disastro. Impianti tutti uguali, a prescindere dai consumi dell’abitazione, spacciati come soluzione finale solo per venderne di più.
Come diciamo sempre: ogni casa è una situazione unica, se non altro per il fatto che tu hai le tue abitudini energetiche, diverse da quelle del tuo vicino.
Per questo è fondamentale che tu cerchi aziende che ti propongono impianti su misura e non impianti a caso perché vogliono svuotare il magazzino.
Per controllare questo aspetto, analizza il preventivo che ricevi.
Quali dati ci sono scritti? Hanno tenuto in considerazione i tuoi consumi, la tua abitazione, le tue abitudini energetiche?
Se vedi solo i materiali ed il prezzo, ti consiglio vivamente di scappare, per non ritrovarti con un impianto che hai pagato caro, ma che non ti serve a nulla.
2. Controlla che l'azienda abbia la FER
Se un installatore di impianti fotovoltaici non ha la certificazione FER, allora non è davvero un installatore.
Essere buoni installatori non è solo questione di fissare i pannelli al tetto e saper allacciare i cavi.
Il fotovoltaico è una tecnologia molto complessa, che richiede uno studio a sé.
Per farti un paragone: ti faresti mai costruire casa da un piastrellista?
Certo, saprà come impiantire le tue stanze, ma costruire una casa non è solo quello.
Un’azienda senza FER saprà fissare i pannelli in modo ottimo al tuo tetto, collegare i cavi in modo eccellente, ma non potrai mai avere la certezza che sappia:
- Consigliarti come procedere al meglio – così rischi di comprare un impianto che non ti fa risparmiare davvero in bolletta.
- Dimensionare il tuo impianto – pagando così per dei pannelli che non ti servono a nulla.
- Assisterti in caso di problemi – rimanendo solo con un impianto che non funziona.
Quindi, fattore importantissimo: controlla che l’azienda abbia la certificazione FER, oltre a saper montare un impianto.
Se non ce l’ha, nessuno ti garantisce che sia in grado di farlo.
3. Assicurati che i materiali siano di qualità
Immagina di aver trovato l’azienda perfetta: fa impianti su misura, ha un team interno, le certificazioni giuste…
…ma installa pannelli scadenti per abbassare il prezzo finale.
Sapevi che i produttori più importanti offrono una garanzia sui loro pannelli per ben 40 anni?
Questo è il caso di SunPower, ma anche altre aziende arrivano a cifre importanti: 25/30/35 anni sono un bel po’!
Invece di andare a cercare nella pagina prodotti ogni singolo impianto venduto, puoi fare di meglio.
Controlla se l’azienda produttrice dei pannelli (ad es. Huawei, SunPower, ecc.) è “Tier 1”.
È un indicatore della bancabilità aziendale: vuol dire, in altre parole, che ti puoi fidare dei suoi prodotti.
Alcuni esempi di installatori da evitare
Per farti degli esempi concreti, ci sono alcuni installatori che dovresti assolutamente evitare, in ogni caso.
Prima di tutto, ti consiglio vivamente di tenerti alla larga dalle grandi commerciali.
Come abbiamo visto sopra, queste aziende fanno solo da facciata: vendono più impianti possibili e cercano “collaboratori” che facciano il lavoro al loro posto.
Il 99% delle volte i lavori sono svolti in modo mediocre, danno tantissimi problemi e nessuno è pronto a risolverli.
Abbiamo diversi clienti che si sono rivolti a noi dopo un’installazione simile e, giudicando dalle loro parole, non lo rifarebbero.
Un altro tipo di azienda da evitare è quella che fa pubblicità ad un modello ben preciso di impianto.
“Impianto 6kWp + Accumulo 10 kWh da X€” – sono parole che dovrebbero farti suonare un campanello di allarme.

Anche tralasciando il prezzo per un momento, il problema è che ti stanno proponendo un impianto già pronto.
Questo vuol dire che, nella maggior parte dei casi, l’azienda ha deciso di vendere il modello standard, che statisticamente installa di più.
Il punto è che non dovresti essere tu a scegliere la potenza del tuo impianto, ma chi ha studiato per farlo.
E quindi le conclusioni sono due:
- L’azienda non sa dimensionare l’impianto sulle esigenze dei clienti ed installa impianti che servono a poco
- L’unico obiettivo è vendere più impianti possibile
Inutile che ti dica che non sono conclusioni ottimali per te, che devi pagare l’impianto.
L’ultimo esempio che ti voglio fare riguarda amici e conoscenti.
Ti sconsiglio vivamente di chiamare l’amico elettricista di fiducia per spendere meno, per un motivo semplicissimo.
Per quanto tu ti possa fidare, il tuo amico non ha alcuna certificazione.
Come abbiamo visto, se l’azienda installatrice non ha la FER, tu non hai alcuna certezza.
E, per carità, lui può anche essere il miglior elettricista del mondo.
Ma se il tuo inverter va in blocco?
E se per funzionare al meglio il tuo impianto avesse bisogno di ottimizzatori?
E se ti servisse qualcuno per fare la manutenzione?
Ti assicuro che sono tutte situazioni reali, in cui purtroppo ti puoi ritrovare.
In questo caso è meglio che se ne occupi chi sa di cosa si parla, ma c’è un problema: se l’impianto è nato male, a volte i problemi rimangono.
A chi puoi rivolgerti per installare il tuo impianto?
Ora non ti resta che cercare un installatore valido, che abbia tutte le caratteristiche che hai visto sopra.
Prima di iniziare la ricerca, però, ho una buona notizia per te.
Per trovare un installatore del genere non devi neanche lasciare questa pagina.